Montegridolfo – un dialogo tra borghi, architettura e futuro del turismo
Montegridolfo (Rimini), 30 maggio 2025 – Prosegue con successo Vette e Onde Experience, progetto di MC International e Arzanà, ideato da Marisa Corso, CEO di MC International e Arch. Ambra Piccin e Arch. Monica Gasperini, insieme agli Arch. Sabrina Masala e Arch. Andrea Forni.
La visione di MC International è sempre stata quella di anticipare le tendenze e le frontiere dell’innovazione nei settori dell’architettura, dell’hospitality e del real estate.

La sinergia strategica tra MC e Arzanà
Vette e Onde Experience nasce dunque dalla sinergia tra MC International e Arzanà, una collaborazione che unisce visione strategica e capacità progettuale per esplorare nuovi scenari dell’ospitalità contemporanea.
MC International, guidata dalla curatrice e CEO Marisa Corso, si distingue da anni per la sua attitudine pionieristica nel connettere architettura, design, real estate e hospitality attraverso format innovativi e relazioni di valore.
Arzanà, guidata dal CEO Alessandro Maggioni, con la sua expertise nell’organizzazione di eventi culturali e nella valorizzazione dei territori, contribuisce con una struttura operativa solida e una spiccata sensibilità per la narrazione dei luoghi.
Questa alleanza consente a Vette e Onde Experience di diventare molto più di un ciclo di incontri: è un progetto che ascolta, interpreta e rilancia le esigenze del mercato e dei territori, dando vita a piattaforme di dialogo capaci di ispirare il futuro.

Montegridolfo come rappresentanza del lusso responsabile
Dopo il debutto di Cortina, la seconda tappa “Ripensare la Costa – L’abbraccio tra entroterra e mare” ha animato il Castello di Montegridolfo, trasformandolo in un laboratorio aperto di idee e visioni per il futuro del turismo adriatico. Architetti, imprenditori, operatori dell’hôtellerie e istituzioni si sono confrontati su modelli di sviluppo che valorizzano il legame tra costa ed entroterra, aprendo nuove prospettive di crescita e di investimento.
L’Ambassador di questa tappa, Arch. Monica Gasperini, architetto e designer specializzata nella valorizzazione dei borghi e nella progettazione di ospitalità diffusa di alta gamma, ha accompagnato i lavori con uno sguardo progettuale capace di connettere identità locale e innovazione.






L’entroterra come estensione naturale della costa
Nel cuore di uno dei Borghi più belli d’Italia, il dibattito si è concentrato sulla necessità di includere i piccoli centri nei grandi piani di sviluppo turistico. Amato Arcuri, Consigliere Nazionale de I Borghi più belli d’Italia, ha sottolineato l’urgenza di una strategia integrata, dove l’entroterra si configuri come naturale estensione della costa, capace di offrire autenticità e nuove esperienze di soggiorno.
Dalla lettura di mercato offerta da Raffaella Peloso, Head of Valuation and Advisory Hotels Italy di CBRE, è emerso come il settore dell’hospitality italiana sia in piena evoluzione, con un crescente interesse per investimenti value-add nelle destinazioni regionali.
In questo contesto, Michele Pasca di Magliano, Director di Zaha Hadid Architects, ha ribadito il ruolo chiave dell’architettura iconica nel posizionare anche i luoghi meno convenzionali all’interno delle rotte turistiche di qualità.






Le donne dell’ospitalità: visioni, storie e trasformazioni
Uno dei momenti più significativi della giornata è stato il panel, caldeggiato e ricercato da Marisa Corso e Chiara Caliceti, Supervisor Sec&Partners, dedicato al tema “Le donne dell’ospitalità: la gestione del cambiamento”, un confronto vivo e ispirante che ha dato voce a figure femminili che stanno trasformando il modo di pensare e costruire l’accoglienza.
Annalisa Antinori e Annalisa Battistini, Co-Founder di Studio Numi, hanno raccontato come il loro lavoro sartoriale sul recupero degli spazi sia un processo di continua ricerca, capace di cucire architettura e atmosfera in progetti di forte personalità.
Elisabetta Dotto, fondatrice di Ambra Cortina Luxury & Fashion Boutique Hotel, ha condiviso la sua esperienza nel trasformare l’hotel in un luogo di narrazione, dove ogni dettaglio diventa racconto e posizionamento estetico.
Alberta Ferretti, stilista e Vice-Presidente del Gruppo AEFFE SPA, ha evidenziato il valore della restituzione culturale attraverso l’ospitalità, portando l’esempio concreto del recupero e della valorizzazione di Montegridolfo, un progetto che ha saputo restituire anima e bellezza a questo borgo.
Erika Galbucci, proprietaria di Villa Monty Banks, ha portato la sua visione di una struttura capace di coniugare lusso e autenticità, creando una connessione profonda con la natura e il territorio.
Monica Gasperini ha rilanciato il tema dell’ospitalità diffusa come chiave per preservare le identità locali e generare valore culturale, mentre Giulia Pazienza Gelmetti, General Manager di Sikelia Luxury Retreat a Pantelleria, ha raccontato la sfida e la bellezza di costruire accoglienza d’eccellenza in contesti remoti, tra recupero architettonico e rispetto ambientale.
Infine, Ambra Piccin, architetto e designer, ha condiviso il suo approccio alla progettazione di spazi intimi e immersivi, capaci di creare esperienze emotive e connessioni profonde con i luoghi.
A moderare il panel, Chiara Caliceti, Supervisor di SEC & Partners, Gruppo SECNewgate, e Desideria Cavina, Caporedattore Mediaset Milano, che hanno saputo stimolare un dialogo aperto, dinamico e ricco di spunti.






La Wunderkammer: l’identità immersiva di Vette e Onde Experience
Anche in questa tappa, i partecipanti sono stati accolti nella Wunderkammer, l’installazione immersiva che caratterizza il format Vette e Onde Experience.
Un’esperienza multisensoriale non semplicemente allestita, ma volutamente progettata per rappresentare l’identità distintiva di ogni tappa, restituendo al pubblico suggestioni visive, sonore e olfattive strettamente connesse al territorio ospitante.
La curatela del concept immersivo è stata a cura del Comitato di Ambassador (Piccin, Gasperini, Masala e Forni) e lo storytelling video è stata affidata a Progetto Creativo, che segue MC International nel supporto comunicativo delle relazioni con il mondo del design e nella valorizzazione narrativa dei contenuti.
«La Wunderkammer è la nostra firma, un dispositivo narrativo che cambia a ogni tappa, sempre in ascolto dei luoghi e dei materiali culturali che incontriamo», commenta Marisa Corso, ideatrice del progetto Vette e Onde Experience e punto di riferimento per le visioni più innovative nei settori architettura, hospitality e real estate.
Mettiamo 2 parole sulla stanza del benessere? Stressando il concetto di turismo lento, attenzione alla persona ecc. grazie
A Montegridolfo, l’esperienza si è arricchita con la creazione di una stanza del benessere dedicata al turismo lento e alla cura della persona: un’area intima all’interno del castello, concepita per offrire momenti di rigenerazione tra tisaneria, cosmetici naturali, massaggi e speciali strumentazioni per la salute e la bellezza della pelle, anche attraverso tecnologie legate alla luce.
Un invito a riscoprire il tempo per se stessi, in perfetta sintonia con una nuova idea di ospitalità che mette al centro l’equilibrio e il benessere individuale.






Il comitato ideatore
Il format si sviluppa grazie al confronto e alla collaborazione di un comitato ideatore formato da Ambra Piccin, architetto e designer con una sensibilità progettuale dedicata alla creazione di atmosfere immersive, Monica Gasperini, architetto e designer con consolidata esperienza nella valorizzazione dei borghi e nella progettazione di ospitalità diffusa, Sabrina Masala, architetto specializzato nella progettazione di spazi per l’accoglienza contemporanea, e Andrea Forni, architetto con un approccio attento all’identità dei luoghi e al dialogo con il paesaggio.

Le prossime tappe
Dopo Cortina e Montegridolfo, Vette e Onde Experience prosegue con due nuovi appuntamenti:
- Livigno, 12 settembre 2025 – Nuove forme di ospitalità e servizi per il turismo montano
- Positano / Costiera Amalfitana, 24 ottobre 2025 – Oltre il luccichio del mare
Un viaggio tra vette e onde per tracciare nuove rotte nell’hospitality contemporanea, con MC International e Arzanà al centro del dibattito progettuale.
Scopri Vette e Onde Experience sul sito ufficiale www.vetteeonde.it
Rivivi la prima tappa di Cortina d’Ampezzo.
Autore articolo: Arch. Francesco De Fazio – Founder di Progetto Creativo per conto di Vette e Onde Experience e MC International
Comunicazione Vette e Onde Experience: SEC and Partners
PR e media relations:
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